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L'installazione di un impianto antifurto in un bel villino di tre piani a Roma, uno stabile d'epoca di 600 mq.
Il proprietario non vuole la soluzione senza fili, non vuole le canaline e non esistono tubazioni dell'impianto elettrico di cui servirsi per la stesura dei cavi. Che fare?
La risposta è semplice quanto geniale:
un nastro conduttivo adesivo, facile da posare e facilmente mimetizzabile.
La soluzione al progetto citato sta nella scelta del nastro conduttivo brevettato da Sikra, un nastro conduttivo adesivo che, nascosto sotto lo zoccolino che fa tutto il giro dei perimetri domestici, collega alla centrale sensori e rivelatori senza intaccare l'integrità dell'ambiente.
Il nastro, adatto alle diverse applicazioni di sicurezza è stato agevolmente applicato sul muro o nascosto sotto i battiscopa o anche verniciato e abbellito con greche apposite.
Il progetto risale all'autunno/inverno 2007 e i lavori di installazione dell'impianto antifurto si sono protratti per una quindicina di giorni.
Testo tratto da "Il trucco c'è, ma non si vede", apparso su "Sicurezza anticrimine" supplemento di giugno 2009 al Sole 24 ore
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